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Cosa sono i mercati finanziari?
Postato il 16 Settembre 2016

I mercati sono i "luoghi" dove è possibile acquistare o vendere strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, derivati, quote di fondi ecc.).

Una prima distinzione da fare è fra:

  • MERCATO PRIMARIO dove si acquistano i titoli al momento dell'emissione;
  • MERCATO SECONDARIO rappresentato dai mercati finanziari dove si acquistano titoli da chi li ha già sottoscritti.

I mercati finanziari non sono più luoghi fisici ma piattaforme informatiche ("sedi di negoziazione") dove si "incrociano" le proposte di acquisto e di vendita di strumenti finanziari immesse nel sistema telematicamente.

I "mercati" operanti in Italia possono essere suddivisi in tre categorie:

Mercati regolamentati

Sono sistemi dove, nel rispetto di un regolamento, vengono immesse da più intermediari, per conto proprio o dei loro clienti, proposte di vendita e di acquisto di strumenti finanziari. Le proposte trovano esecuzione l'"una contro l'altra", abbinandosi con le proposte di segno contrario (ma compatibili per prezzo e quantità) immesse nel sistema da altri intermediari, senza l'interposizione del gestore del mercato (questo sistema di negoziazione è detto di tipo multilaterale).

I mercati regolamentati vengono gestiti da società di gestione del mercato, autorizzate dalla Consob, che adottano un regolamento approvato dalla stessa Consob.

Importante caratteristica è l'ampiezza delle informazioni disponibili per gli investitori relativamente all'emittente gli strumenti finanziari negoziati e agli stessi strumenti finanziari.

Sistemi multilaterali di negoziazione ("MTF")

Si tratta di sistemi di negoziazione multilaterale, autorizzati dalla Consob e disciplinati da regole sottoposte alla stessa Consob.

Possono però essere gestiti anche da soggetti diversi da società di gestione del mercato (ad esempio banche o sim) purchè autorizzati allo specifico servizio di investimento della gestione di sistemi multilateriali di negoziazione.

Anche il set informativo a disposizione è meno ampio; non sono ad esempio previsti meccanismi di pubblicità relativamente ai maggiori azionisti, al controllo della società e alle operazioni dal compiute da amministrazioni, sindaci e dirigenti su titoli dell'emittente.

Internalizzatori sistematici

Sono intermediari (soprattutto banche) abilitati al servizio di investimento di negoziazione per conto proprio  che, in modo organizzato, frequente e sistematico, negoziano strumenti finanziari per conto proprio, eseguendo gli ordini dei clienti.

Si tratta di un sistema di negoziazione bilaterale (e non multilaterale) perché l'unico intermediario presente è proprio l'internalizzatore sistematico che si interpone in ogni operazione, acquistando, al prezzo da esso stesso stabilito, dai clienti che vogliono vendere e vendendo a quelli che vogliono acquistare.

Non sono previste norme particolari per quanto riguarda le informazioni sugli emittenti i titoli negoziati esclusivamente su tali sistemi.

E' inoltre possibile acquistare o vendere strumenti finanziari anche al di fuori dei mercati (over-the-counter). Queste operazioni avvengono in genere in contropartita con il proprio intermediario abilitato (banca o sim).

Garantire l'integrità dei mercati

Per chi commette abusi di mercato sono previste delle sanzioni, nello specifico si parla di:

  • abuso di informazioni privilegiate, che consiste nell'utilizzare o nel comunicare informazioni di carattere preciso riguardanti emittenti di strumenti finanziari o gli stessi strumenti finanziari che, se rese pubbliche, potrebbero influire in modo sensibile sui prezzi di tali strumenti finanziari.
  • manipolazione del mercato, ovvero la diffusione di informazioni non veritiere o il conferimenti di ordini al fine di alterare ingiustificatamente il processo di formazione dei prezzi.

Queste sanzioni comportano notevoli multe oltre alla confisca del profitto dell'illecito. In alcuni casi sono previste anche sanzioni penali.

(tratto da http://www.consob.it/web/investor-education/i-mercati-finanziari)


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