Il nostro sito utilizza cookie di profilazione anche di terze parti per inviare materiale informativo in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni e per negare il consenso al loro utilizzo leggi l'informativa. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Accetto

Blog

Educational

Analisi tecnica VS Analisi fondamentale
Postato il 11 Agosto 2016

Per interpretare i fenomeni economici e i loro impatti sui mercati finanziari è necessario ricorrere a tecniche interpretative che possano orientare gli investitori.

I due approcci principali sono l’analisi fondamentale e l’analisi tecnica.

 

Analisi Fondamentale

L’analisi fondamentale ricorre a metodi statistici, econometrici, contabili, per valutare il prezzo “giusto” di un’azione, una valuta, un indice ecc.. Quando il prezzo corrente – ad esempio di una azione – è inferiore al prezzo teorico si procede all’acquisto; quando il prezzo teorico viene raggiunto si vende prima che il mercato ne riconosca la sopravalutazione.

Tuttavia per una analisi efficace occorre individuare i modelli econometrici più adeguati, che diano il giusto peso ai fattori che condizionano una certa attività.

L’aspetto più complesso da gestire in questo caso è quello relativo al comportamento umano che spesso non risponde a criteri di razionalità ma è condizionato da fattori psicologici (euristiche ed errori cognitivi).

 

Analisi Tecnica

L’Analisi Tecnica ha un approccio diverso, non cerca un “prezzo giusto” e considera il mercato finanziario come aggregato di esseri umani che tendono a ripetere nel tempo comportamenti simili. L’analista tecnico non cerca di capire il “perché” di un certo movimento di mercato ma osserva i comportamenti per cercare di essere dalla parte giusta nel momento giusto al fine di ridurre le perdite e massimizzare gli utili.

 

Cosa sostengono gli analisti fondamentali e quelli tecnici?

I primi sostengono che l'analisi tecnica è priva di basi scientifiche che permettano di validare i concetti utilizzati e l'affidabilità delle indicazioni prodotte. I secondi sostengono che spiegare fenomeni come le fluttuazioni dei prezzi o la volatilità trascurando le imperfezioni e le diverse capacità di valutazione e sopportazione del rischio degli operatori significa essere poco realisti.

In realtà i due approcci creano interazioni interessanti. Gli analisti fondamentali tendono a colmare alcune lacune dell'analisi teorica grazie agli strumenti di analisi tecnica che, per la loro diffusa utilizzazione, possono fornire numerosi spunti alla ricerca scientifica.


Commenti

Nessun commento disponibile
Seguici anche su: